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Alcune Testimonianze

 

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ANNO 2002      Gennaio 2002
Rossella Santarelli e Anselmo Serafini
La cognata di 41 anni, mamma di un bimbo di 4 anni, affetta da una grave forma di leucemia, dopo aver messo una preghiera nel cesto, ha detto di sentirsi molto meglio: la malattia stava regredendo, nonostante le avessero dato sei mesi di vita.


08.03.2002 - Tatiana e Bruno
Una ragazza che ha conosciuto la via della droga con i problemi ad essa annessi, aspetta una bambina. Dio giunge con la Sua Grazia potente attraverso la creaturina che porta papà e mamma ad allontanarsi dalla droga. Ora la famiglia ha una casa propria, una bambina: la vita è tornata in pienezza. Colei che ha testimoniato, ringrazia a gran voce sia per i suddetti miracoli, che per l’aiuto ricevuto nella risoluzione di serissimi problemi finanziari. LODE AL SIGNORE !

14.06.2002 – Barbara
In presenza di piastrinopenia all’8° mese di gravidanza, per rischio di emorragie a carico suo e della bimba e rischio di parto spontaneo, le era stata somministrata l’estrema unzione alla vigilia di un delicatissimo intervento. Tutto è andato a buon fine. La mamma seguirà una cura fino a completa guarigione. Ringrazia inoltre per i numerosi doni spirituali ricevuti.

Maria De Falco 
Soffriva di forti dolori alla testa e al collo. Ringrazia il Signore perché durante la Messa si è sentita massaggiare il collo nel punto del nervo che provocava il dolore. Ora è completamente guarita.

Isabel (Portogallo)

Ringrazia il Signore perché, in seguito a una parola di conoscenza ricevuta durante la messa di aprile, è stata guarita dalla paura che l’affliggeva, privandola della propria autostima e impedendole di avere rapporti normali con il prossimo. Inoltre la madre, alcolista da più di trent’anni,è stata guarita dalla sua dipendenza.

14.05.2004  - Valeria Talocci 
Ringrazia il Signore perché, in seguito a una parola di conoscenza, la nipote è rimasta incinta. Al primo mese di gravidanza, ha avuto una grossa emorragia, e con un’ulteriore parola di conoscenza, la gestazione è stata portata a termine: il 9 maggio è nato Edoardo.

21.10.2004  - Stefano Mengon
L’amica Oriana, operata per un tumore alla testa, ha partecipato alla Messa, e in questa occasione ha sentito una parola di conoscenza. Doveva essere rioperata, con il rischio quasi certo di rimanere paralizzata, poiché il tumore stava arrivando ai nervi. Rientrata in ospedale, le è stato detto dai medici: « Ma cosa è successo? Lei non ha più niente! ».

Anna
La nuora, otto anni fa, al secondo anno di matrimonio con Stefano, si è ammalata di sclerosi multipla. I genitori di Stefano continuavano a partecipare alla Messa. Proprio nella settimana in cui Anna era ricoverata per sottoporsi alle cure, cadeva la Messa in cui è stata data una parola di conoscenza a tal proposito. Al termine della settimana di cure, i medici hanno potuto riscontrare che Anna non aveva più nulla. Inoltre, non poteva avere bambini ed era rimasta incinta, abortendo spontaneamente al terzo mese. Dopo otto anni, in seguito a una parola di conoscenza, nonostante tale impossibilità a maggio è nata una bellissima bambina di nome Sofia.


Anna Raucci
Ringrazia il Signore per averla guarita nel 1998, in seguito a una parola di conoscenza, dalla leucemia. Inoltre, il 9 febbraio 2001 ha ricevuto la grazia, sempre in seguito a una parola di conoscenza, della guarigione dalla sclerosi multipla.

Quintina
Ringrazia il Signore per l’amica Enrica, che, in seguito a una parola di conoscenza, ha avuto un bimbo, nonostante l’età avanzata.

08.04.2005 - Cecilia Daretti
Ringrazia il Signore perché, in seguito a una parola di conoscenza, il figlio ha trovato lavoro secondo la sua specializzazione, proprio come era stato annunciato durante la Messa.

08.09.2005 - Giovanni D’Ippolito (Puglia)
Ringrazia il Signore per la guarigione del padre Antonio D’Ippolito. Affetto da neoplasie vescicali estese al punto che l’ecografia aveva dato risultati allarmanti - il medico aveva detto che i polipi avevano talmente intaccato la vescica, tanto da trasformarne completamente la struttura: da liscia era diventata ondulata -, ha pregato intensamente al Congresso di Cesarano, dove fra gli altri erano presenti la prof.ssa Luciana Pecoraio e p. Robert Faricy. Il Signore Gesù si è rivolto a noi, e più precisamente a mio padre, per tramite di Luciana attraverso questa parola di conoscenza: « Alla mia destra è seduto un uomo che ha un problema alla vescica: in questo momento, il Signore lo guarisce ». Due giorni dopo il convegno, effettuata la T.A.C., i medici sorpresi ci dissero che non c’era più traccia di neoplasia, infatti la vescica aveva ripreso la sua struttura normale! Inoltre erano talmente increduli da voler vedere con il sondino. Vogliamo con tutto il cuore ringraziare pubblicamente il Signore Gesù per la grande grazia concessaci, e Luciana e p. Faricy per le loro preghiere. Lode e Gloria a te, Signore Gesù! Esiste documentazione medica.

Maria Funaro
Ringrazia il Signore perché sta guarendo dalla depressione.

Enza
Ringrazia il Signore perché il marito, non solo è tornato a casa, ma si è anche riavvicinato al Signore, accostandosi di nuovo ai sacramenti.

Ottobre 2005 - Giovanna Colombo
Ringrazia e loda il Signore per averla guarita dalla diverticolite.

Isabella
Ringrazia il Signore per la guarigione di Sara, di nove anni, da tumore al cervelletto, e per Luca, che dopo tre anni, ha avuto in adozione un bimbo.

Roberto
Ringrazia il Signore per averlo aiutato nel mese di dicembre a smettere di fumare dopo trenta anni.

Anna Maria
Ringrazia il Signore perché il marito dopo trenta anni si è confessato e comunicato.

Gabriella Grimaldi
Durante la Messa del 10 marzo, una parola di conoscenza annunciava una guarigione mandibolare. Ho sentito un brivido e ho cominciato ad avvertire una sensazione di benessere: per la prima volta la mia bocca si chiudeva bene. Ringrazio il Signore perché sono veramente guarita. Sembrava che i miei denti si fossero allungati permettendomi di eliminare quel vuoto che si creava ogni volta che io tentavo di chiudere bene la bocca. Premetto che ho sempre avuto problemi alla mandibola e, in passato, ben tre volte sono stata ricoverata per lussazioni. Non credo che tutto questo sia solo una mia impressione anche se purtroppo da quella sera ho dovuto lottare contro una “voce” che mi diceva che non ero io la persona guarita.

Maria Cristina Ragonesi (Roseto degli Abruzzi)
Presente alla Messa del 10 marzo, ha sentito la parola di conoscenza relativa alla mandibola e si domandava se quella parola fosse proprio per lei, poichè da circa quindici anni, nonostante consulti medici e varie peripezie, non riusciva ad aprire la bocca. Il giorno successivo a quello della Messa dei Malati, per la prima volta, ha potuto aprire la bocca e mordere una mela. In quella occasione ha voluto fare altre due testimonianze qui di seguito riportate di notevole importanza.
E’ una mamma di un bambino che lei stessa chiama figlio del miracolo. Nato dopo cinque aborti spontanei e dopo il consiglio di molti medici di abbandonare l’idea di avere un figlio. Aveva già compiuto 44 anni ed è nato Davide, bello e sano come un pesce.
Pochi anni dopo le è capitato un grave incidente di auto. Lei e suo marito erano in autostrada, quando una macchina li ha tamponati a quasi 190 Km orari, travolgendo quasi le loro vite. Ha riportato lesioni alla 4° e 5° vertebra con una diagnosi gravissima di paralisi, gambe e braccia, e costretta su una sedia a rotelle. Qualcuno pregava per lei alla Messa, e lei stessa era unita spiritualmente. Il primario sconvolto, sosteneva che si trattava di un vero miracolo (esiste documentazione medica). Cristina verrà personalmente a ringraziare il Signore per tante altre grazie bellissime ricevute partecipando alla Messa dei Malati.

Suor Dolores
Ringrazia per la guarigione, in seguito a una parola di conoscenza, di Astiola, una bambina di 10 anni, che si trovava in Albania, dove stava morendo di leucemia. Esiste documentazione medica. Inoltre Lo ringrazia perché, sempre a seguito di una parola di conoscenza, una sua conoscente ha avuto una bimba a Natale del 2005, nonostante i medici sostenessero l’impossibilità assoluta di gravidanza. Ancora Lo ringrazia per Cristina, nata prematura di 6 mesi. Stava morendo al Policlinico Umberto I. A causa di malformazioni al fegato e allo stomaco, era stata sottoposta all’incubatrice. Ad agosto era gravissima: il primario non interveniva in alcun modo, avendo perso ogni speranza di ripresa per la piccola. E’ stata trasferita all’ospedale “Bambin Gesù”, grazie a una suora e ai suoi genitori, e ora sta bene. Questa la parola di conoscenza che si riferiva al suo caso: “Una piccola bimba dentro una specie di cestello, molto grave, guarirà”. Esiste documentazione medica.
Gino
E’ stato guarito, in seguito a una parola di conoscenza, da un brutto male alla gamba. Andato in metastasi, gli erano stati diagnosticati dai medici appena due mesi di vita. Lui ha cominciato a sentirsi bene, tanto da voler portare la macchina da solo. La figlia non glielo ha permesso, ma lui ha insistito: era guarito, con grande stupore dei medici.

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